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Non sai come fare il root o l’overclock? cerca qui!

MIUI su qualunque Android. Xiaomi lo permette. [GUIDA]

Unofficial-MIUI-V5

 

Xiaomi ha rilasciato System Installer MIUI Express, la soluzione che permette a tutti i possessori di dispositivi Android di installare le applicazioni di sistema presenti nella MIUI, la custom ROM sviluppata dagli ingegneri della nota azienda cinese. Il software, disponibile gratuitamente e compatibile con la stragande maggioranza degli ultimi smartphone con installata la versione Ice Cream Sandwich di Android -Galaxy S2, S3, S4, Note 3 e i Nexus- è ancora in via di sviluppo e pertanto verrà aggiornato più volte.

Il file, scaricabile direttamente da qui, ha un peso di 30 MB circa e per installarlo necessita dell’opzione che consente l’installazione dei software dalle “origine sconosciute” attiva. Per farlo basterà accedere alle opzioni di sviluppatore del menu impostazioni. Stando ai feedback degli utenti che per primi l’hanno provata sarà possibile usufruire, oltre che di MIUI SMS, Telefono, Conttti e Mi Cloud, anche del launcher. 

Tuttavia, alcune delle descrizioni sono ancora in lingua cinese ma nonostante ciò la navigazione all’interno del sistema risulta molto intuitiva. Merito del layout dell’interfaccia utenti di MIUI Desktop, una caratteristica che da sempre gli utenti Android dei marchi più blasonati invidiano.

Articolo preso da qui

GUIDA Rimuovere Samsung Knox

Metodo 1: Procedura Samsung – Difficoltà: Molto bassa

Il primo metodo per Rimuovere Samsung Knox è quello illustrato direttamente dalla società Coreana nella pagina di supporto ufficiale e che prevede una procedura veramente semplice ed adatta a tutti gli utenti, in quanto non richiede nessuna App o File.

  1. Avviamo l’applicazione Knox, selezioniamo la voce Impostazioni e successivamente Impostazioni Knox
  2. Selezioniamo la voce Disinstalla Knox per procedere
  3. Ci verrà ora chiesto se vogliamo effettuare il backup di tutti i dati che verranno salvati nella cartella Knox nella memoria del dispositivo. Scegliamo se effettuare il Backup dei dati oppure no e procediamo
  4. Ora inseriamo la nostra password e premiamo il tasto Continua. Successivamente clicchiamo su Next per procedere al backup dei dati ed Ok, infine, per confermare

Ora, per poter individuare il file di backup creato da Knox, avviamo il file manager presente nel nostro dispositivo ed individuiamo la cartella Knox. Qui sarà presente un file .zip che conterrà tutti i file salvati con la procedura di Backup. Semplice, vero?

Metodo 2: Eliminazione file tramite Root – Difficoltà: Medio-Alta

Il secondo metodo, come il terzo, è invece rivolto ad un’utenza più “esperta”, anche se va sempre eseguito dopo il primo metodo, in quanto sono richiesti i permessi di Root vista la necessità di effettuare la modifica ad alcuni file di sistema, in particolare la rimozione di tutti i file residui dopo la procedura di disinstallazione ufficiale illustrata al primo punto.

  1. Scarichiamo ed installiamo Root Explorer (l’App ha un costo di €3.59, anche se può essere usato qualsiasi file manager con i permessi di Root abilitati. Indecisi su quale scegliere? Qui trovate il nostro articolo con i migliori File Manager android)
  2. Avviamo l’applicazione e selezioniamo il tasto cerca
  3. Inseriamo la parola Knox e selezioniamo Search per iniziare la ricerca
  4. Ora, con la lista dei risultati davanti, procediamo all’eliminazione di tutti i file residui dalla disinstallazione per Rimuovere Samsung Knox in modo completo

Pulizia completa eseguita alla perfezione!

 

Metodo 3: Flash file via Recovery – Difficoltà: Medio-Alta

Il terzo metodo, invece, consiste in un file .zip che va flashato dalla Recovery modificata e che è stato creato dai ragazzi di XDA. Lo script va rimuovere in automatico tutti quanti i file di Knox, lasciando all’utente solamente il compito di “controllare” la corretta eliminazione di tutti quanti i file e la rimozione manuale di qualche “residuo”.

  1. Scarichiamo il seguente file KNOX removerV2.1.zip (Link) e trasferiamolo nella memoria interna del nostro dispositivo
  2. Entriamo nella Recovery modificata (ClockworkMod o TWRP) ed installiamo il file .zip precedentemente trasferito
  3. Riavviamo e procediamo all’eliminazione dei file residui utilizzando il Metodo 2 per Rimuovere Samsung Knox completamente

Conclusioni

Come potete vedere la procedura per Rimuovere Samsung Knox è veramente semplice e c’è un metodo adatto a tutti gli utenti, partendo dal 1° per gli utenti meno esperti, mentre il 2° e 3° per tutti gli utenti più “smanettoni” e che sanno quello a cui vanno in contro. Per ogni problema con la procedura basta lasciare in basso un commento all’articolo sottostante! Vi risponderemo nel minor tempo possibile .

 

Articolo preso da qui

Come installare o emulare la CWM su Ascend P1

Visto che questo argomento è stato trattato in tutte le salse ho deciso di creare una guida! Premetto subito che non sono responsabile di eventuali danni e/o malfunzionamenti, e che questa procedura è attestata come funzionante per il solo Huawei Ascend P1 (U9200).

Fatta questa premessa, innanzi tutto dovete decidere se flashare o emulare la CMW, perchè la procedura è diversa. Nel caso di un flash, la CWM sarà installata permanentemente e sarà necessario ovviamente avere i drivers installati (vedi PART 0), aver fatto un backup ed avere la recovery di default qualora voleste tornare all’originale (vedi PART 2). Nel caso di un boot, la CMW sarà temporanea ma consiglio di effettuare comunque un backup (cancellerà comunque i dati) e di avere per sicurezza la recovery stock sempre a portata di flash! Badate che con la CMW non è possibile installare firmware stock! ;)

FLASH CWM

Per flashare permanentemente la CMW:

  • Assicurarsi di avere un cavo microUSB
  • Assicurarsi che la batteria del telefono sia >85%
  • Assicurarsi di aver installato i drivers fastboot (vedi PART 0)
  • Scaricate la CMW da qui http://www.multiupload.nl/HEGRZJJE28
  • Nella stessa cartella che avete scaricato da multiupload aprite il prompt dei comandi (tasto dx>apri finestra di comando qui).
  • Collegate quindi il telefono in modalità fastboot, digitando nel prompt “adb reboot bootloader”, e poi, appena vedete che il telefono si riavvia e rimane fisso nel logo, scrivete “fastboot devices”.
  • ALTERNATIVA PER TELEFONO SPENTO: spegnete il telefono e premete POWER+VOLGIU, questo vi farà entrare ugualmente in fastboot mode; poi digitate nel prompt solo “fastboot devices”)
  • (TIP: se per caso il prompt vi dice che fastboot non è riconosciuto come programma interno o esterno ecc. ecc.copiate la CMW su su adt-bundle-windows-x86/sdk/platform-tools, ma dovete però avere prima installato SDK; oppure se non vi riesce nemmeno così seguite la PART 3 e poi riprovate di nuovo)
  • Se il telefono viene riconosciuto (potrebbe comparirvi anche un semplice “?”) digitate “fastboot flash recovery cwm_touch_recovery_viva_beta.img
  • Se è andato tutto bene, dovreste trovare scritto DOWNLOADING OKAY OKAY e il telefono si riavvierà in recovery CMW!
  • (Seguite la PART 2 per ripristinare la recovery originale)

BOOT CMW

Per flashare temporaneamente la CMW:

  • Assicurarsi di avere un cavo microUSB
  • Assicurarsi che la batteria del telefono sia >85%
  • Assicurarsi di aver installato i drivers fastboot (vedi PART 0)
  • Scaricate la CMW da qui http://www.multiupload.nl/HEGRZJJE28
  • Nella stessa cartella che avete scaricato da multiupload aprite il prompt dei comandi. (tasto dx>apri finestra di comando qui)
  • Collegate quindi il telefono acceso in modalità fastboot, digitando nel prompt “adb reboot bootloader”, e poi, appena vedete che il telefono si riavvia e rimane fisso nel logo, scrivete “fastboot devices”.
  • ALTERNATIVA PER TELEFONO SPENTO: premete POWER+VOLGIU, questo vi farà entrare ugualmente in fastboot mode; poi digitate nel prompt solo “fastboot devices”)
  • (TIP: se per caso il prompt vi dice che fastboot non è riconosciuto come programma interno o esterno ecc. ecc.  copiate la CMW su su adt-bundle-windows-x86/sdk/platform-tools, ma dovete però avere prima installato SDK; oppure se non vi riesce nemmeno così seguite la PART 3 e poi riprovate di nuovo)
  • Se il telefono viene riconosciuto (potrebbe comparirvi anche un semplice “?”) digitate “fastboot boot cwm_touch_recovery_viva_beta.img
  • Se è andato tutto bene, dovreste trovare scritto DOWNLOADING OKAY OKAY e il telefono si riavvierà in recovery CMW!
  • (In questo caso poichè la recovery è temporanea non sarà necessario ritornare alla recovery originale perchè non sarà sostituita).

Articolo preso da qui

Come installare l’applicazione play store

Installare il play store su un dispositivo di cui ne è sprovvisto è davvero semplice. Eccovi la guida:

  • Il primo passo da fare è abilitare l’opzione Origini Sconosciute sul tablet/smartphone. (Questo è di solito al percorso Impostazioni → Sicurezza → Origini sconosciute)
  • Se non avete un file explorer installato sul tablet, scaricate una app come ES Gestore File
  • Scaricate l’Apk di Google Play Store da un computer e copiatela sul vostro dispositivo o scaricatela direttamente dal vostro dispositivo.
  • Lanciate l’app appena scaricata.
  • Al termine dell’installazione, potrete utilizzare Play Store sul vostro tablet/smartphone.

Noi vi abbiamo proposto il download del play store versione 4.4.21. se volete altre versioni vi consigliamo di fare un salto qua.

Guida per Root su smartphone MTK

La presente guida è stata testata da noi con esiti positivi sul Bedove HY5001.

Eseguire il Root sugli smartphone con CPU MTK è davvero semplicissimo.

Tutto quello che ci serve è un programmino semplicissimo, che lavora in DOS e comunica con il vostro telefono grazie ad un modulo chiamato ADB (Android Debug Bridge) letteralmente un “ponte” che si collega in automatico allo smartphone rilevando semplicemente il fatto che esso è connesso ad una qualsiasi porta USB del vostro PC. Quindi voi non dovete fare niente di “tecnico”.

Terminata questa veloce ma non scontata introduzione, vediamo come eseguire il root.

Fate attenzione, i driver nel link sono quelli per i dispositivi ormai più diffusi, ovvero quelli che montano processori Mediatek MTK6589 e MTK6577. Se avete uno smartphone diverso, dovete cercare e installare i driver per il vostro modello.

Passo finale:

  • Decomprimi i pacchetti zip scaricati in precedenza.
  • Installa i driver del telefono aprendo il programma di installazione PdaNetA4016.exeselezionando quando richiesto l’opzione “Others”; vedi esempio sotto.

  • Una volta terminata l’installazione dei driver, collega il telefono (ACCESO e in funzione) tramite il cavetto micro-usb.
  • Attendi che Windows rilevi lo smartphone e termini l’installazione di tutti i driver necessari.
  • Apri il file “run.bat” che trovi dentro alla cartella di motochopper: si apre una finestra dos, dobbiamo solo premere invio per continuare.

A questo punto dobbiamo solo attendere che motochopper si connetta con il vostro smartphone via USB ed esegua la procedura di root; E’ un’operazione che può richiedere qualche minuto ed installerà anche l’applicazione SuperSU che serve a permettere o disabilitare l’accesso alla modalità root da parte di alcune applicazioni.

Al termine della procedura comparirà l’avviso “premere un tasto per continuare”; premete invio e il telefono si riavvierà.

A questo punto il telefono è rootato. Potete verificarlo scaricando, dall’app store di Google Play, l’app “Root Checker“.
Quando la aprite, durante il caricamento della schermata principale dovreste ottenere la scritta Root in verde, in alto a sinistra dello schermo; in questo modo avrete la conferma della corretta esecuzione del root.

Se qualcosa non è chiaro potete, come sempre contattarci o via mail o via facebook.

Installare applicazioni non compatibili

L’ultima frase che vorremmo leggere su Google Play è “L’app non è compatibile con alcuno dei tuoi dispositivi” oppure “non è disponibile nel tuo paese”. Ma un modo per installare app Android non compatibili (o “non disponibili”) c’è e non è nemmeno complicato: basta usare Market Helper (e avere un dispositivo rootato).

Installare Market Helper

Sì, il procedimento è semplice e indolore, ma purtroppo funziona solo dopo aver acquisito i permessi di root. Una volta che si è rootato il proprio smartphone o tablet, basta attivare l’installazione di app da Origini sconosciute dalla voce Sicurezza nel menu Impostazioni e scaricare l’APK di Market Helper dal relativo thread di xda developers.

Una volta avvenuto il download basta un tap sulla notifica e inizierà l’installazione della app.

market

Configurazione di Market Helper

Market Helper è solo in inglese, ma la configurazione dell’applicazione non è difficile. Per prima cosa sarà necessario inserire il proprio account Google e premere Activate.

Apparirà un pop-up per garantire permessi da superuser alla app: accetta. A questo punto sarà possibile scegliere quale dispositivo Android far impersonare al nostro device “non compatibile”.

Suggerimento: per evitare complicazioni meglio scegliere smartphone o tablet recenti e popolari. Un Galaxy S3 andrà quasi sempre bene.

Dopo il tipo di dispositivo è possibile scegliere operatore e paese: alcune applicazioni, specialmente i primi tempi, sono disponibili per alcuni mercati. Per rendere definitivi i cambiamenti e camuffare il dispositivo è necessario aggiornare le informazioni nella dashboard di Google.

Una volta salvate le nuove informazioni non c’è da fare altro. Basterà recarsi su Google Play e sarà possibile installare l’app che prima non era compatibile. Per tornare alle reali impostazioni di default basterà, all’inizio della procedura descritta, fare un tap sul pulsante Restore e seguire di nuovo i vari passi. In alternativa si potrà riavviare il dispositivo avendo cura di tenere una connessione Internet (3G o WiFi) attiva.

Nota: Nonostante spesso le app girino anche su dispositivi descritti come non compatibili, il funzionamento corretto in questi casi non può essere ovviamente garantito e in casi estremi potrebbero anche verificarsi instabilità generale e crash delle app.

Articolo preso da qui

Guida per Cyanogenmod 10.1 su Onda V972

Oggi vi spiegheremo come flashare sul vostro Onda V972 la Cyanogenmod 10.1.

Ricordiamo che occorrono i permessi di root, occorre la versione 3.2 del tablet e  suggeriamo di avere la carica massima della batteria.

-Installatevi dal Play Store CWM Recovery.

-Scaricatevi i seguenti file:
ROM
Gapps
Compatibility (per Onda V972 versione 1)
Compatibility (per Onda V972 versione 2)
Gapps 4.3

-Inserite i 3 file scaricati nella micro sd del tablet.

-Aprite CWM Recovery e riavviate il tablet in modalità recovery

-Fare un backup della propria rom.

-Flashare tramite micro sd esterna i file nell’ordine ROM-Gapps-Compatibility.

-Tornate indietro e riavviate (prima voce di CWM).